McKinsey: nel 2025 l’Internet of Things può valere l’11% dell’economia mondiale

McKinsey stima che da qui al 2025 il mercato globale dell’Internet of Things potrebbe valere dai 3.900 agli 11.100 miliardi di dollari all’anno. Nella migliore delle ipotesi, si parla dell’11% dell’intera economia mondiale. Ma per arrivare a questa migliore ipotesi occorre costruire contesti, tecnologie e modelli di business che, al di là dell’entusiasmo e delle aspettative con cui ora si guarda al fenomeno, lo trasformino in una solida realtà.

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http://www.mobile4innovation.it/internet-of-things/mckinsey-nel-2025-l-internet-of-things-puo-valere-l-11-dell-economia-mondiale_43672151971.htm

 

Does Hardware Even Matter Anymore? -from HBR

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We are in the midst of a technological revolution that is every bit as profound as the impact of cheap computing power, but it’s subtler and harder to notice. It will ease the way for companies launching and updating digital products, but it presents steep new learning curves that companies will have to master if they are to be successful.

The migration of functionality from hardware to software.

In more and more businesses, physical objects are no longer the primary basis for innovation and differentiation. They come second to innovations in computer code.

Managers are well aware that Moore’s Law, the idea that the number of transistors on a practical-sized chip doubles every 18 months, has brought us a bounty of cheap computing power, leading to smartphones, tablets, fitness trackers, cloud-based services like Facebook and Uber, and on and on.

The software revolution will be a powerful complement to the cheap-computing revolution, and the opportunities for unique and innovative products are boundless — it’s just a matter of programming.

read full article here: https://hbr.org/2015/06/does-hardware-even-matter-anymore

THE INTERNET OF EVERYTHING: 2015 [SLIDE DECK] – via Business Insider

Cisco defines the Internet of Everything (IoE) as “bringing together people, process, data, and things to make networked connections more relevant and valuable than ever before-turning information into actions that create new capabilities, richer experiences, and unprecedented economic opportunity for businesses, individuals, and countries”

Whatever you call it the “Internet of Things” or “Everything” will be the World’s largest  device market soon!

Access the full deck  here.

Executive Interview with Co-Founder of Arduino – via 3dprintingindustry

Inspiring interview with Massimo Banzi the co-founder of Arduino […] the Italian manufacturer of the low-cost, open-source board driving much of the current Maker Revolution. Here, Banzi discusses the foundation of Arduino, the Open Source movement, 3D printing and “making it” in Italy.

And in essence the key message is:

You can teach about 3D printing or programming with Arduino, but that is not sufficient. You need to envision an objective, something concrete that you can learn these technologies for.

In Italy, we need to help the younger generations develop a working consciousness and believe that they can be the ones to make the next big thing, not just imitate what others do!

read full interview here 

Internet delle cose, la nuova Terra Promessa per le tlc

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I principali operatori tlc europei si stanno preparando per la competizione nella nuova frontiera del settore, ovvero la connessione di auto, abitazioni, utenze e altri dispositivi, oltre agli smartphone e gli altri dispositivi wireless.

Come scrive il Wall Street Journal, per anni AT&T e la rivale Verizon Wireless di Verizon Communications hanno guidato il cambiamento degli operatori delle telecomunicazioni statunitensi, e hanno visto la nicchia dell’internet delle cose, come il monitoraggio degli ordini, espandersi in business globali. Dopo aver visto la propria rendita principale delle telecomunicazioni superata dal business “machine-to-machine”, e i flussi di reddito tradizionale contratti da condizioni di mercato difficili, le compagnie europee di telecomunicazioni stanno considerando l’internet delle cose in quanto fonte primaria per nuove entrate.

“Siamo una delle poche aree dell’economia che cresce,” afferma Surya Mendonça, il responsabile globale per il mercato internet delle cose di Teléfonica.

Lo sviluppo delle automobili connesse è uno dei settori più attivi, sia per la competizione tra le compagnie di telecomunicazione stesse che per la competizione con i giganti della tecnologia.

Le case intelligenti sono un altro terreno di scontro.

Gli operatori delle telecomunicazioni stanno anche guardando alle utilities, sperando di capitalizzare sul mercato non appena le disposizioni vigenti in materia di energia si irrigidiranno.

http://finanza.tiscali.it/news/dettaglio_news.asp?id=201410132012449132&chkAgenzie=TMFI&tipoNews=CAL

Tecnologie Internet of Things, tre evoluzioni decisive nel 2013

L’introduzione anche nel mondo Android del Bluetooth Low Energy, il rilascio commerciale di diverse piattaforme di gestione e sviluppo multi-vendor, e le specifiche GSMA per le SIM “embedded” nei dispositivi M2M possono dare la spinta definitiva per l’esplosione del mercato IoT. Un’analisi dell’Osservatorio Internet of Things e del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano

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Nel mercato dell’Internet of Things l’anno 2013 sarà ricordato per tre eventi che incideranno fortemente sul futuro scenario tecnologico e applicativo: l’introduzione anche nel mondo Android del Bluetooth Low Energy, il rilascio commerciale di diverse piattaforme di gestione e sviluppo multi-vendor, e la definizione dellespecifiche GSMA per le SIM “embedded”.

Ciascuna di queste evoluzioni – spiega il più recente report dell’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano, in un approfondimento realizzato con ilDipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria dell’ateneo milanese – indirizza un significativo problema aperto nel mondo IoT, proponendo una risposta concreta e industrialmente percorribile che darà una spinta al mercato in termini sia di disponibilità di prodotti e soluzioni, sia di ulteriore spinta ad alcuni ambiti applicativi.

Tecnologie Internet of Things, tre evoluzioni decisive nel 2013.

La casa digitale fra presente e futuro. Dai tavoli interattivi agli specchi virtuali

La casa digitale fra presente e futuro. Dai tavoli interattivi agli specchi virtuali

 

Strumenti di lavoro casalinghi per eccellenza, gli elettrodomestici, gadget hi-tech, tavoli interattivi che animano la cucina e attraverso cui tutti i membri della famiglia possono accedere contemporaneamente ai contenuti digitali che più desiderano (ricette comprese); Tv extra large a schermo curvo e in ultra definizione 4K con le immagini degli ambienti domestici riprese dalle telecamere di sicurezza; elettrodomestici intelligenti e gestibili da remoto via Wi-Fi come il frigorifero Food ShowCase, la lavatrice Crystal Blue, tablet che controllano il sistema di domotica per ridurre i consumi energetici,  Body Scale in grado di inviare il peso rilevato a uno smartphone tramite Bluetooth e dialogare con l’app S-Health per poter controllare la propria forma fisica direttamente sul device mobile.

Ciliegina sulla torta un enorme specchio virtuale in grado di riconoscere il sesso della persona che vi si sta di fronte ed offrire di conseguenza suggerimenti mirati circa le applicazioni da poter utilizzare sullo Smart Tv.

via La casa digitale fra presente e futuro. Dai tavoli interattivi agli specchi virtuali.

Arduino day 2014: 10 Arduino Projects That Simplify Electronics Hacking

The best way to celebrate Arduino is to learn about its best projects and applications.

Today, Saturday 29th March marks World Arduino Day, an eponymous celebration of the first decade of the open-source single-board microcontroller designed for do-it-yourself electronics projects.

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Developed in 2004 for Italian design students, Arduino quickly became a favorite for builders and makers all over the world. With a built-in set of inputs and outputs that can be directly connected to sensors, Arduino allows for projects that interact with the environment outside the tiny microcontroller.

For this reason, many compare Arduino to Raspberry Pi, but Arduino is not a self-sufficient computer like the Pi. What Arduino can do is make electrical engineering ridiculously easy. For example, let’s say you wanted to create a simple project to make LEDs blink on and off.

On the Raspberry Pi, you’d need to install your OS and some code libraries, and that’s just the start.

On the Arduino, you can achieve the same functionality with just an LED, a resistor and eight measly lines of code.

Here more projects to discover! via 10 Arduino Projects That Simplify Electronics Hacking – ReadWrite.

Predictions 2014: Internet: Rise of the Things—Commentary


Right now, the Internet is largely a human-to-human affair. That is, we humans use various devices to do things via the Internet. Soon, all sorts of devices that we never imagined would be Internet-enabled will start to come online and connect with one another. The ability for these devices to talk to other devices is colloquially known as the “Internet of Things” and 2014 promises to be a transformative year.

Among C-level executives at product manufacturers and businesses in general, the Internet of Things (IoT) will be transitioning from “what and why” to “when and how.”

via Predictions 2014: Internet: Rise of the Things—Commentary.